KAMBO: IL VACCINO… DELL’AMAZZONIA!
La Terapia Naturale più forte ed efficace contro ogni tipo di disturbo
La mia affinità con le terapie naturali è un elemento centrale della mia filosofia di vita. Chi mi conosce sa quanto sia legato a uno stile di vita che abbraccia il benessere fisico e mentale senza ricorrere a farmaci, vaccini, fumo, alcool o eccessi di zucchero. Il mio approccio si basa sulla consapevolezza e sul rispetto del mio corpo, considerandolo un tempio sacro.
Citando le sagge parole del mio maestro tibetano Lama Yulu, “Fai sorridere una cellula e tutte sorrideranno. E quando tutte le cellule sorridono, saranno come tanti piccoli Buddha dentro di te. E finalmente diventerai un Buddha”.
Riflettendo sulla mia filosofia di vita, mi trovo in disaccordo con chi, pur essendo terapeuta, trascura il proprio benessere, abbandonandosi a cattive abitudini alimentari o mancato esercizio fisico. La consapevolezza, per me, va oltre l’energia; è innanzitutto la consapevolezza di sé stessi. La mia massima preferita risuona qui: “Prima lavori su te stesso, prima sperimenti la sofferenza (in qualunque forma), poi ti dedichi agli altri”. Un vero terapeuta deve affrontare i propri uragani emotivi con coraggio, poiché solo così può essere un valido sostegno per gli altri.
Oggi vorrei condividere la mia esperienza con una pratica che ha segnato profondamente la mia vita: il KAMBO.
Il KAMBO, fondato sui principi dello sciamanesimo, segue un approccio semplice ma potente: prima agisci, poi capisci e infine condividi la tua esperienza. Questo principio risuona con la mia visione della crescita personale, in cui l’azione è il veicolo per la comprensione e, successivamente, per la condivisione delle proprie esperienze.
il mio percorso con il KAMBO è stato un’autentica rinascita in un nuovo corpo. Attraverso l’azione consapevole, ho sperimentato trasformazioni che hanno alimentato il mio benessere fisico e spirituale.
Invito chiunque sia interessato a esplorare nuove strade verso il benessere; a considerare il KAMBO come un’opzione valida, sempre con il rispetto e la consapevolezza necessari. Poiché, come sosteneva il mio maestro tibetano, è solo attraverso la cura di sé stessi che si può sperare di contribuire positivamente alla vita degli altri.
UN PÒ DI STORIA SU KAMBO
Il missionario Constantin Tastevin sembra essere il primo autore a fornire informazioni sul rituale del Kambo, descrivendo nel 1925 lo scopo della somministrazione della secrezione della rana.
Citerò Tastevin (1925) che descrive la somministrazione del Kambo e le sue conseguenze:
“Quando un indiano si ammala, diventa magro, pallido e gonfio; quando è a lungo sfortunato nella caccia, è perché nel suo corpo risiede un principio cattivo che deve essere espulso.
Al mattino presto, prima dell’alba, mentre sono ancora a digiuno, il malato e il cacciatore sfortunato si procurano piccole cicatrici sul braccio o sul ventre con la punta di un bastone infuocato, che vengono poi vaccinate con il “latte” di rana, come dicono loro.
Presto vengono colti da una violenta nausea e inizia la diarrea/vomito; il principio cattivo lascia il corpo da tutte le uscite. [Il paziente torna ad essere in forma e recupera il suo colore, trovando più selvaggina di quanta ne possa portare con sé.
Nessun animale sfugge alla sua vista acuta, il suo orecchio percepisce i rumori più piccoli e la sua arma non manca più il bersaglio.
(p. 19-20, traduzione dal francese dell’autore JMKH)
In questa prima parte sono descritti sia gli aspetti curativi e quelli spirituali: La persona era già malata (magra, pallida e gonfia; forse un’indicazione per una carenza di proteine o di vitamina B) ed era sfortunata nella caccia a causa di un principio negativo nel suo corpo. Dopo essere stata “vaccinata”, la persona è diventata “grande e colorita” e il principio cattivo è stato eliminato.
30 The Journal of Transpersonal Psychology, 2019, Vol. 51, No. 1
Il principio cattivo lasciò il suo corpo.
Le sue capacità di caccia tornarono e portò con sé più carne di quanta ne potesse mangiare.
La base del Kambo come vaccino contro le influenze esterne si trova quindi nelle culture originarie che utilizzano la secrezione, dove il Kambo è conosciuto anche come vaccino della rana.
EFFETTI TERAPEUTICI
Vengono citati anche gli effetti farmacologici frequenti del Kambo: nausea, vomito, sudorazione, diarrea ed edema come l’edema di Quicke – gonfiore di parti del viso e soprattutto delle labbra.
Il vomito, la sudorazione e la diarrea purificano l’organismo dal principio cattivo che viene espulso dal corpo, con il risultato di uno stato di salute più vigoroso.
I peptidi bioattivi del Kambo svolgono la loro principale attività farmacologica sui sistemi gastrointestinale, cardiovascolare e nervoso. Il Kambo non contiene composti comunemente riconosciuti come agenti in grado di produrre un’alterazione della coscienza, ma include la dermorfina e altri due neuropeptidi che stimolano diversi recettori oppioidi (caeruleina e deltorfina), che possono quindi indurre alterazioni della coscienza. I costituenti attivi del Kambo producono sudorazione e vomito e molti consumatori attestano profondi cambiamenti nell’esperienza che producono risultati terapeutici.
IMPATTO SUL SISTEMA NERVOSO
Gli effetti del Kambo sono mediati dall’attivazione sia del sistema nervoso parasimpatico che di quello simpatico, che comporta massicci spostamenti dell’attività e dell’equilibrio del sistema nervoso autonomo (ANS). Questi spostamenti nell’equilibrio dell’ANS si ritrovano in molti processi di trattamento rituale che comportano alterazioni della coscienza e forniscono ulteriori meccanismi di guarigione per l’ipertensione e i disturbi legati allo stress (Winkelman, 2010, capitolo 5).
ORGANI PRINCIPALI COINVOLTI
Il trattamento Kambo sottolinea che il problema è il fegato, in quanto quest’organo deve digerire tutte le tossine e le emozioni negative e non può funzionare correttamente se contaminato.
Queste influenze tossiche sul cuore fanno sentire pesanti.
Pulendo il fegato con il Kambo, il cuore si apre di nuovo.
Le credenze del Kambo sono espresse attraverso la metafora della pulizia del fegato, grazie all’idea che la bile pulisca il fegato e debba poi essere espulsa; ciò è esemplificato dal vomito giallo che è visto come un segno della bile scaricata dalla pulizia del fegato.
Il Mio Viaggio di Trasformazione con il KAMBO: Una Esperienza Intensa e Rivelatrice
Tutto ebbe inizio da un imprevisto, un inaspettato cambiamento nel mio viaggio verso la Spagna. Avevo previsto di sperimentare il Sapo, ma ciò che mi attendeva era un altro capitolo della mia vita: il Kambo. L’invito ad Armenteras per uno dei miei allievi è stato il pretesto per introdurlo a questa esperienza che, come già accaduto a me anni fa, avrebbe potuto cambiare radicalmente la sua vita.
Dopo la mia esperienza con il potente allucinogeno Bufo Alvarius, la mia vita ha subito miglioramenti sotto ogni aspetto. Una trasformazione che coinvolge la percezione, le sensazioni e la vivacità di ogni momento. Tuttavia, non sono qui per raccontarvi di questo, ma piuttosto per condividere l’impatto del Kambo sulla mia vita.
Ho invitato Luca a partecipare alla cerimonia del BUFO, una pratica che già avevo sperimentato. Tuttavia, una volta in Spagna, ci è stato comunicato che nessuno avrebbe ricevuto il Sapo senza prima sottoporsi al Kambo. Una situazione che ha colto di sorpresa sia me che Luca, in quanto mai prima d’ora avevo sperimentato questa terapia.
Avevo paura del Kambo, poiché conoscevo solo superficialmente la sua reazione: vomito, diarrea e confusione. Tuttavia, per rispetto verso chi aveva intrapreso il percorso con me, ho deciso di sperimentare il Kambo insieme a Luca. Un principio guida che ho sempre seguito: non consigliare mai qualcosa che non hai sperimentato personalmente.
Il mio turno è arrivato, e di fronte a Octavio, il medico facilitatore, mi sono preparato a questa intensa esperienza. Il processo ha preso avvio con l’applicazione della secrezione della rana Kambo su tre solchi della pelle del mio trapezio sinistro. Octavio ha sottolineato l’importanza di rimanere lucidi e vigili durante la terapia.
IL PROCESSO
Immediatamente ho avvertito un’ondata di calore che ha pervaso il mio corpo. Il cuore batteva forte, la gola pulsava e la testa sembrava esplodere. Ero ufficialmente immerso nel processo. La lotta per rimanere vigili era evidente mentre affrontavo il vomito, supportato dagli amici presenti. Dopo un breve periodo di visioni e sensazioni intense, il richiamo di Octavio mi ha riportato alla realtà. Camminare era una sfida, ma ho trovato nell’ancoraggio alla respirazione un sostegno vitale. Il percorso continuava con vomiti e fatica, ma alla fine, il Kambo ha completato il suo lavoro di pulizia.
Il mio viaggio con il Kambo è stato un’esperienza profonda di trasformazione e crescita personale. Nonostante le difficoltà, ho abbracciato il processo con determinazione e consapevolezza. Questo video condividerà con i più coraggiosi di stomaco alcuni momenti di questa avventura, invitando a riflettere sull’importanza della ricerca interiore e della volontà di superare le sfide per raggiungere una nuova consapevolezza di sé.
Dopo alcune ore di tranquillo riposo nell’erba, mi sono disteso sul letto e, al risveglio, ho fatto una doccia calda. La differenza era palpabile. Il mio viso emanava luminosità, i sensi erano più acuti, e sentivo la presenza di una forza interiore che mi avvolgeva costantemente. Mi sentivo potente, come se avessi sconfitto la paura e affrontato un dolore unico. L’esperienza con il Kambo mi ha lasciato con una consapevolezza rinnovata: se ho superato questa sfida, cosa potrà mai fermarmi nella vita?
I problemi familiari, le questioni finanziarie, il lavoro, le tasse e il caos sociale sembravano improvvisamente preoccupazioni insignificanti quando confrontate con la vera sofferenza e l’inevitabilità della morte. Il Kambo mi ha fatto riflettere sulla resilienza umana e sulla forza che può emergere da situazioni difficili.
Ho assistito a persone di settant’anni sperimentare il Kambo e ritornare a vivere con amore e gioia. Coloro con dipendenze hanno trovato una purificazione completa degli organi e si sono preparati per un cambiamento positivo. Il Kambo è più di una medicina; è una forza che sconfigge la paura e apre la strada alla guarigione.
La rana Kambo, senza predatori noti in Amazzonia, è considerata il “re della giungla”. Il Kambo non solo opera su livelli fisici, ma anche su quelli emotivi e spirituali. Libera dai modelli di pensiero negativi e elimina le energie indesiderate trattenute nel nostro corpo.
Il Kambo è definito come una vera medicina, priva di effetti collaterali negativi. A differenza dei farmaci che sopprimono i sintomi, il Kambo permette di vivere intensamente i sintomi durante la terapia, in un’esperienza di profonda connessione con il corpo e il respiro. Il mio viaggio con il Kambo è stato un’esperienza di guarigione e rinascita che ha superato le aspettative. Questa autentica medicina ha dimostrato di essere più di un semplice trattamento fisico, offrendo una purificazione emozionale e spirituale.
Invito coloro che cercano una prospettiva alternativa sulla salute e la guarigione a esplorare il potere trasformativo del Kambo, una vera medicina che risveglia la forza interiore e libera dalla paura.
” I numerosi peptidi bioattivi del Kambo influenzano i nostri sistemi cardiovascolare, gastroenterologico, endocrino e immunitario, nonché il sistema nervoso autonomo e il sistema oppioide endogeno. Questi effetti producono una significativa trasformazione della coscienza che ha effetti curativi intrinseci.
I peptidi del Kambo sono noti anche per la loro attività anti-tumorale, antibatterica, antimicotica e antivirale, che lo posizionano come simbolo di una sostanza curativa universale. Queste proprietà rafforzano simbolicamente la reputazione del Kambo come ”vaccino naturale” e panacea. “
CONCLUSIONI
La mia avventura con il Kambo è culminata in un viaggio di rinascita e guarigione che sfida ogni parola. Le immagini che seguiranno raccontano più di quanto possa esprimere a parole. Attraverso il prima e il dopo, ho sperimentato una trasformazione evidente nella pelle, nel sorriso, nella forza interiore e nell’apertura del cuore. Questo è il risultato di un’incredibile connessione con la secrezione di una minuscola rana, che da allora si è rivelata il mio più grande alleato.
Il Kambo, intriso della saggezza sciamanica, si è rivelato il catalizzatore di questa incredibile trasformazione. Le parole spesso non riescono a catturare appieno l’essenza di un’esperienza così profonda.
In questo percorso, ho appreso che lo sciamanesimo è, prima di tutto, esperienza. Le parole diventano semplicemente il contorno di ciò che si vive. Invito chi legge a smettere di scrutare libri in cerca di risposte e a iniziare a sperimentare, a immergersi nell’esperienza diretta che solo la vita può offrire.
Vi incoraggio a lasciare da parte le parole e a abbracciare l’esperienza diretta, poiché solo attraverso la sperimentazione possiamo veramente scoprire il significato profondo di ciò che ci circonda.
La trasformazione è a portata di mano, e la natura stessa ci offre le chiavi per accedervi.
La nascita di ColyBreath
https://youtu.be/Rvv1G6CTfe8
