Il nostro occhio ha la capacità di percepire due realtà completamente differenti, nello stesso momento.
Proprio come riusciamo a muovere le mani, i piedi e tantissime altre parti del corpo, con una serie di esercizi possiamo eseguire un micro-movimento delle nostre pupille e vedere oggetti o persone, da un’altra prospettiva.
Questa nuova visione delle cose, in molti lo chiamerebbero “Potere”, ma in antichità era uno strumento accessibile a tutti.
Nel corso della storia, alcuni uomini hanno poi ritenuto opportuno sotterrare le coscienze delle masse, al fine di inibire queste grandi potenzialità, esistenti in ogni essere umano.
Lo stato di “ignoranza” in cui ci troviamo, rappresenta oggi la nostra unica condanna.
Con la dilatazione della pupilla, osserviamo il campo energetico di una persona, troviamo blocchi fisici/emozionali, colori, e punti in cui è necessario lavorare nell’immediato.
La possibilità di vedere l’energia di un individuo, ci porta verso un’analisi approfondita e soprattutto ci fa capire nell’immediato di cosa necessità il paziente per poter proseguire al meglio il suo cammino di vita.
Ogni terapeuta dovrebbe applicare queste tecniche, sono un valido strumento.
Nei nostri seminari, gli apprendisti vengono a conoscenza di questi esercizi e ne acquisiscono la completa padronanza.
Prova con la foto alla fine del testo.
Se apri il diaframma dell’occhio vedi dei cerchi, se metti a fuoco, i cerchi scompaiono.
Adesso prova davanti allo specchio.
Se metti a fuoco il tuo volto, vedi te stesso.
Se apri il diaframma dell’occhio e sfochi lo sguardo, vedi la tua energia e le conseguenti manifestazioni.
Fissa il tuo occhio sinistro allo specchio e mantieni una visione periferica, non mettere a fuoco.
Non comprendere con la ragione, osserva soltanto.
Scrivi su un quaderno personale quello che vedi.
– Emanuele –
(Ilhuicamina)

